Prima i complimenti per la pizza, poi l'uscita dal locale. Alla cassa però, secondo il racconto del titolare, quei due clienti, è bene specificarlo, non si sarebbero mai presentati. Uno di loro è un content creator con più di 400 mila follower su Instagram (il cui nome non è stato rivelato), arrivato a cena con un amico dopo aver prenotato come un cliente qualunque. Non c'era difatti alcuna collaborazione in ballo, né un accordo che trasformasse quella cena in qualcosa di diverso da una normale serata in pizzeria.
Alla fine resta un conto da circa 60 euro. E nel locale, da qualche giorno, compare un cartello che non lascia molto spazio alle interpretazioni: influencer non graditi. A raccontare la storia è Lele Scandurra, pizzaiolo catanese pluripremiato e titolare della rinomata “L'Evoluzione”. Uno che con i social ha avuto un rapporto tutt'altro che ostile e che non nasconde di aver realizzato, negli ultimi anni, qualche collaborazione con creator e food blogger: un paio al massimo, ma tanto è bastato per fargli maturare l’idea di voler chiudere quel capitolo.
“Questa storia non volevo neanche renderla pubblica” racconta, “però penso sia arrivato il momento di prendere una posizione chiara e netta”. Quella sera il locale era pieno, un sabato per altro, ma Scandurra aveva comunque riservato un posto al creator. Al momento della prenotazione non era stato concordato alcuno scambio tra cena e contenuti. “Per me era venuto a mangiare normalmente da cliente e poi sarebbe andato via pagando come tutti”. Il pizzaiolo racconta anzi di aver chiesto alla cassa di riservare al creator “una carezzina” al momento del pagamento, un piccolo sconto di cortesia, peccato che quel pagamento non sia mai avvenuto.







