Il vicepresidente ungherese Sandor Csanyi ha ritirato il suo sostegno, così come la federazione israeliana. Una coalizione internazionale di tifosi ha chiesto le dimissioni su Change.org, mentre circola l'ipotesi di una guida modello Ue tra le confederazioniIl vicepresidente ungherese Sandor Csanyi ha ritirato il suo sostegno, così come la federazione israeliana. Una coalizione internazionale di tifosi ha chiesto le dimissioni su Change.org, mentre circola l'ipotesi di una guida modello Ue tra le confederazioniUna lettera formale, indirizzata direttamente a Infantino, per dire quello che fino a poche settimane fa sarebbe sembrato impensabile: uno degli otto vicepresidenti del Consiglio Fifa, Sandor Csanyi, alla guida della federazione ungherese, ha comunicato di aver perso fiducia nel presidente. Nel testo, Csanyi ha accusato Infantino di aver preso decisioni "che servono interessi politici piuttosto che quelli del calcio", con riferimento diretto alla gestione del Mondiale appena concluso, e ha criticato duramente il progetto di apertura della Fifa agli investitori privati, portato avanti - scrive - "in segreto, senza nemmeno informare il Consiglio". A far precipitare la sua decisione è stato il licenziamento di Kevin Lamour, il direttore operativo francese che sovrintendeva ad affari legali, comunicazione e personale, rimosso pochi giorni dopo essere stato tra i pochissimi dirigenti fifa ad aver criticato pubblicamente i piani della presidenza. Anche la federazione israeliana ha seguito la stessa strada: secondo il Guardian, il presidente Moshe Zuares ha firmato una lettera di rottura legata proprio al progetto Ffe, il quale è stato abbandonato, ma non prima di aver incrinato la fiducia di parte del Consiglio.Sulla gestione politica del torneo pesa anche l'affondo di Howard Webb, responsabile degli arbitri inglesi, che si è detto "profondamente turbato" dal modo in cui è stata gestita l'espulsione dell'attaccante americano Folarin Balogun, revocata dalla commissione disciplinare Fifa dopo che lo stesso Donald Trump aveva ammesso di aver parlato personalmente della vicenda con Infantino. Per Webb, la sanzione era ineccepibile, e la sua cancellazione è passata attraverso una procedura che, a suo dire, non esisteva prima dell'inizio della competizione.La petizione dei tifosi per le dimissioni di InfantinoIntanto, se dall’interno e dall’esterno arrivano ganci e montanti, i colpi più diretti sono sferrati dagli spalti. Una coalizione di associazioni di tifosi europee, africane e nordamericane (insieme a circa quaranta federazioni nazionali) ha lanciato su Change.org una petizione che chiede le dimissioni di Infantino e una "riforma radicale" dell'organismo che governa il calcio mondiale. "Il calcio appartiene alle persone che riempiono gli stadi e sostengono le loro squadre e le nazionali sia nei momenti di trionfo che in quelli di delusione. Eppure c'è un uomo che sembra credere di essere più importante di tutti”, si legge nel testo. L'elenco delle accuse risale indietro nel tempo, dal coinvolgimento segreto nel progetto Superlega del 2021 al tentativo fallito di portare il Mondiale a cadenza biennale, fino ai prezzi dei biglietti per il torneo 2026 giudicati esorbitanti: "Dalla cultura dell'intimidazione e del potere personale che ha instaurato nel calcio internazionale, Gianni Infantino ha tradito la sua carica e il calcio nel suo complesso”. Per i firmatari, il solo allontanamento di un dirigente non basta a sanare il danno: chiedono piena trasparenza sulle decisioni di rilievo e meccanismi di controllo permanenti sull'organo esecutivo. "Se i presidenti della Fifa perdono la testa nel momento stesso in cui vengono eletti, non ha senso avviare un nuovo ciclo decennale che si conclude esattamente allo stesso punto", ha dichiarato Ronan Evain, direttore esecutivo di Football Supporters Europe.Nello stesso giorno, Uefa, Afc e Concacaf hanno iniziato a discutere concretamente di un voto di sfiducia formale contro il presidente. Per l’Uefa il problema resta però la mancanza di un candidato capace di contendere la presidenza a Infantino alle elezioni di marzo: circolano invece i primi ragionamenti su un'ipotesi più radicale, quella di una presidenza a rotazione tra le confederazioni, sul modello della guida a turno dell'Unione europea. "Visto che non hanno un candidato, tanto vale stravolgere il sistema", ha commentato Evain, definendo l'idea "interessante" come strumento per limitare la concentrazione di potere che lo stesso scandalo Ffe ha portato alla luce. Per Infantino, la strada verso il congresso elettivo si fa ogni giorno più stretta.Tag LEGGI ANCHE L'E COMMUNITYEntra nella nostra community Whatsapp
Caos Fifa, Infantino è sotto assedio: i tifosi presentano una petizione per farlo dimettere. Uefa, Afc e Concacaf verso il voto di sfiducia e il progetto di una presidenza a rotazione
Il vicepresidente ungherese Sandor Csanyi ha ritirato il suo sostegno, così come la federazione israeliana. Una coalizione internazionale di tifosi ha chiesto l











