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Dimitri Canello

Nei giorni in cui lo sci chiude nel Passo dello Stelvio, l'ex campione parla della situazione in alta quota: «È dura osservare il panorama: ha fatto caldissimo, lo Stelvio sembra sfigurato»

La montagna cambia, i ghiacciai soffrono, il turismo si adatta. Immaginare cosa accadrà nei prossimi anni, nei giorni in cui lo sci chiude sul Passo dello Stelvio, uno dei baluardi della montagna altoatesina, è un'impresa davvero complicata. E anche un mostro sacro come Gustav Thöni allarga le braccia di fronte a uno scenario davvero complesso e di difficile lettura

Gustav Thöni, ormai in estate sciare è praticamente impossibile anche ad altissima quota.«Purtroppo è così. Certe immagini fanno male e ogni estate è sempre peggio. Lo sci d'estate è diventato quasi una chimera e bisognerà ripensare a cosa fare per il futuro».