Irritazione, bruciore e altri sintomi fastidiosi: d’estate purtroppo le infezioni intime possono essere più frequenti. I motivi? Diversi. Se da un lato non si può parlare di una vera e propria stagionalità del disturbo, dall’altro, proprio in estate, si rischia l’effetto combinato di più fattori.
Le alte temperature e l’umidità possono infatti alterare l’equilibrio del microbiota vaginale, rendendolo più vulnerabile.
«Le infezioni vaginali sono frequentemente associate a uno squilibrio del microbiota, cioè l’insieme dei microrganismi che contribuiscono alla protezione della mucosa e al mantenimento dell’equilibrio locale», spiega il dottor Marco Grassi, ginecologo di Ascoli Piceno. «Quando questo sistema si altera, si rompe lo scudo difensivo naturale ed è allora che possono comparire sintomi fastidiosi come irritazione, bruciore, aumento delle secrezioni o, nei casi più complessi, infezioni ricorrenti».
A incidere sull’equilibrio della flora vaginale in estate, spesso, la combinazione di alcune abitudini a cui è bene prestare attenzione.
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