Sudore, umidità e temperature elevate possono alterare, settimana dopo settimana, il delicato equilibrio della zona intima. Ecco come proteggerla al meglio per tutta l'estate
Con l’arrivo delle alte temperature, ecco che la zona intima entra nella “fascia a rischio”, diventando una delle aree del corpo più vulnerabili. Grande caldo e forte umidità, infatti, espongono le parti intime a irritazioni, sfregamenti, cattivi odori e alterazioni della flora vaginale. E mentre il benessere vaginale è sempre più al centro dell’attenzione, come racconta anche un recente reportage del New York Times dedicato al boom dei prodotti pensati per la salute intima femminile, ecco quali sono le buone abitudini quotidiane che, in estate, fanno la differenza. Obiettivo dichiarato: mantenere le parti intime sane, pulite e fresche anche quando il termometro supera i 35 gradi.
Parti intime in estate: le regole d’oro per mantenere freschezza e protezione
Il primo alleato del benessere intimo estivo è la traspirazione. Prediligi biancheria in cotone e tessuti naturali che favoriscono il passaggio dell’aria e limitano l’accumulo di umidità. Da bandire in questi mesi gli slip sintetici, soprattutto se molto aderenti: tendono a trattenere sudore e calore. Anche leggings, shorts compressivi e pantaloni troppo stretti andrebbero alternati a capi più morbidi e ampi nelle giornate più afose. Dopo esserti allenata o una volta uscita da piscina o mare, cambia gli indumenti intimi il prima possibile: restare per ore con indosso tessuti umidi crea un ambiente favorevole a irritazioni e proliferazione di microrganismi. Attenzione anche ai salvaslip usati senza reale necessità: in estate possono aumentare la sensazione di caldo e occlusione. Un altro errore frequente è rimandare la doccia dopo l’allenamento o una nuotata. Meglio detergere delicatamente la zona con acqua tiepida e un apposito prodotto (non il solito bagnoschiuma!), quindi asciugarla con cura, senza sfregare.










