di
Cristina Ravanelli
Flusso abbondante, irregolarità, dolori: le alte temperature possono provocare fastidi anche a chi non ha patologie. I consigli della ginecologa per affrontarli
Flussi più abbondanti o irregolari, dolori, senso di spossatezza. Le temperature elevate possono avere ripercussioni sul ciclo mestruale: insieme ai gradi aumentano i fastidi. «Nei giorni del ciclo, soprattutto i primi, valgono le stesse regole previste per anziani e persone fragili: limitare l’esposizione al sole nelle ore più calde, idratarsi e seguire una corretta alimentazione. I disturbi possono riguardare non solo chi ha già altri problemi, ad esempio dismenorrea (mestruazioni dolorose) o soffre sindrome premestruale, ma anche donne senza patologie specifiche», spiega Irene Cetin, direttrice dell’Ostetricia della Clinica Mangiagalli del Policlinico di Milano e docente all’Università Statale di Milano. Ma quali sono i più frequenti? «L’aumento della sudorazione favorisce la disidratazione che, a sua volta, può alterare la funzionalità ovarica causando ritardi o persino l’assenza delle mestruazioni», dice Cetin.
Flusso abbondante e dolori Il ciclo può inoltre diventare più abbondante e accompagnarsi a dolori più intensi del solito. «Da un lato questo può essere la conseguenza dell’irregolarità ormonale: una disregolazione nella produzione di estrogeni e progesterone può comportare un flusso più abbondante. Dall’altro è una conseguenza diretta delle alte temperature: il caldo tende a dilatare i vasi sanguigni, aumentando la portata del flusso mestruale, mentre la congestione venosa può provocare dolore». Ritardi e flussi più abbondanti, però, non devono allarmare chi ha sempre avuto un ciclo regolare. «Se sono presenti altri sintomi, come dolori invalidanti o svenimenti, è opportuno consultare il ginecologo», sottolinea la specialista. Un fattore spesso poco considerato che può ritardare o anticipare il ciclo è il fuso orario. «Il jet lag altera il ritmo circadiano, ovvero quella sorta di orologio biologico interno che regola numerose funzioni vitali dell’organismo tra cui la produzione degli ormoni dell’ovulazione. Se il ritmo circadiano subisce delle variazioni influenza anche regolarità e caratteristiche del ciclo».














