In estate caldo, salsedine e raggi solari possono portare parecchi problemi alla pelle come dermatiti e sudamina che, senza le cure adeguate, possono peggiorare. Il dermatologo Mercuri spiega a Fanpage.it quali sono gli errori più comuni e come prevenire la comparsa di queste problematiche, dal lavare regolarmente costumi e asciugamani a proteggere tagli e ferite recenti.

Quando arriva l’estate caldo, sudore, raggi solari e acqua salata possono causare non pochi problemi alla pelle. Non sempre è immediato riconoscerli e capire come trattarli e, per questo motivo, possiamo arrivare a compiere degli errori che ritardano la guarigione della zona colpita. Come spiega a Fanpage.it Santo Raffaele Mercuri, primario di Dermatologia e Cosmetologia dell’IRCCS Ospedale San Raffaele e associato di Dermatologia all’Università Vita-Salute San Raffaele, autoprescriversi antiobiotici vecchi magari presenti in casa o cortisonici può comportare anche l’aggravarsi della patologia, perché potenza, formulazione e durata devono essere adeguate alla sede interessata e all’età, oltre che alla tipologia di sfogo. Mercuri ha spiegato inoltre come prevenire la comparsa di queste problematiche, sottolineando in particolare come prima di entrare in vasche, spa bisogna prestare maggiore attenzione alla struttura per la presenza di Pseudomonas aeruginosa, un batterio particolarmente pericoloso per i soggetti con basse difese immunitarie. Infine, Mercuri ha chiarito che un aspetto molto importante, specialmente in caso di patologie come la sudamina o le follicoliti, è quello di non condividere mai costumi e asciugamani e di cambiarli spesso, soprattutto se bagnati.