Uno studio americano su 113 prodotti rivela che il 98% nasconde sostanze chimiche non dichiarate, e vale anche per i cosmetici "naturali" e "bio". Un invito a guardare oltre il marketing, tra ftalati, parabeni e siliconi non riportati in etichetta

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Cosa è stato trovato all’interno dei prodottiE i prodotti naturali e biologici?Vale anche per l’Italia?

Quando scegliamo uno shampoo o una crema, spesso ci basiamo sull’etichetta dove possiamo trovare scritto “naturale”, “senza ftalati”, “ipoallergenico“. Sono parole rassicuranti, che ci fanno sentire più sereni nella scelta per noi e per i nostri bambini. Ma quanto rispecchiano davvero la composizione reale del prodotto? Un nuovo studio, pubblicato sulla rivista Environment & Health, edita dall’American Chemical Society, prova a rispondere a questa domanda, e ciò che emerge merita attenzione.

A firmare la ricerca è il Million Marker Research Institute negli Stati Uniti, con un gruppo di lavoro guidato da Jenna Hua. Il titolo dello studio, “Hidden Hazards“, è già di per sé eloquente: “pericoli nascosti”. Gli scienziati hanno passato al setaccio 113 prodotti di uso quotidiano, tra shampoo, creme solari, lozioni, prodotti per l’infanzia, detergenti intimi, oli per il corpo, dentifrici e prodotti per la pulizia della casa, acquistati negli Stati Uniti tra il 2021 e il 2022 in catene come Target, Amazon, Walmart e Dollar Tree.