Un'inchiesta della testata francese Vert ha analizzato oltre 50 cosmetici K-beauty venduti in Francia, individuando in alcuni prodotti ingredienti controversi, tra cui filtri UV, conservanti e sostanze sospettate di essere interferenti endocrini. Ecco quali marchi e cosmetici sono finiti sotto la lente e cosa hanno risposto le aziende.

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Indice

Sette sostanze controverse in due prodotti ErborianI filtri UV nelle creme quotidiane proteggono davvero dal sole?Il caso della sostanza Butyloctyl salicylateLa sostanza individuata anche nei prodotti Torriden e Beauty of JoseonSostanze controverse nella crema contorno occhi Some By MiBHT anche in una maschera notte LaneigeFenossietanolo nell’essenza alla bava di lumaca COSRXIl conservante nella crema Cicapair di Dr. Jart+I cosmetici Eliza Jones e Skin Bliss venduti da ActionInnisfree e Glow Recipe tra i marchi con risultati miglioriIl problema della skincare a molti stratiBambini e adolescenti sono il pubblico più delicato“Coreano” non significa automaticamente naturale

Dalla CC Dull Correct di Erborian alla crema solare di Beauty of Joseon, passando per un’essenza alla bava di lumaca di COSRX: un’inchiesta condotta in Francia ha esaminato oltre cinquanta cosmetici legati al fenomeno K-beauty, trovando in alcuni prodotti sostanze sospettate di interferire con il sistema endocrino o considerate problematiche per la salute e per gli ecosistemi acquatici. L’indagine è stata pubblicata il 2 luglio 2026 dalla testata ambientale francese Vert ed è firmata dal giornalista Hugo Coignard. Le verifiche riguardano prodotti commercializzati sul mercato francese, molti dei quali, però, sono reperibili attraverso le stesse catene, piattaforme online e rivenditori specializzati presenti anche in Italia. Questo non significa che tutti i cosmetici coreani siano pericolosi né che la provenienza geografica determini automaticamente la qualità di una formulazione. L’inchiesta solleva piuttosto un problema che riguarda l’intero settore cosmetico: l’impiego di ingredienti controversi e la crescente abitudine di applicare sul viso numerosi prodotti, uno sopra l’altro, ogni giorno.