Dalla skincare coreana arriva un ingrediente che unisce tradizione, innovazione e filosofia “slow beauty”: il riso nero. Ricco di antiossidanti e sempre più presente in tonici, sieri e creme, è diventato uno degli attivi più interessanti della K-Beauty per via della sua capacità di sostenere la barriera cutanea, idratare e proteggere la pelle senza stressarla.
Riso nero: perché è un ingrediente prezioso in skincare
«Il riso nero occupa un posto speciale nella skincare: è naturalmente ricchissimo di antiossidanti, in particolare antociani, i pigmenti responsabili del suo colore scuro e intenso. Questi antiossidanti aiutano la pelle a difendersi dagli stress ambientali, supportandone la salute nel tempo» inizia a spiegare Jae Jeong, Founder & CEO di haruharu wonder.
«In Corea, il riso nero è da sempre presente nella cultura alimentare come simbolo di nutrimento e vitalità. Con l’evoluzione della skincare, molti brand coreani hanno iniziato a riscoprire ingredienti della tradizione, non solo per il loro valore culturale, ma anche perché la ricerca scientifica ne ha confermato i benefici concreti sulla pelle.
«Siamo rimasti catturati in particolare del riso nero fermentato. La fermentazione trasforma l’ingrediente rendendolo più affine alla pelle e facilitandone l’assorbimento. Il nostro obiettivo era prendere qualcosa di profondamente radicato nella cultura coreana e reinterpretarlo attraverso la tecnologia skincare contemporanea, in modo che risultasse delicato, efficace e adatto alla vita di tutti i giorni».











