Per la Puglia sono i due aspetti di un successo annunciato. La stagione turistica nella regione a luglio ha visto un +5,9% di arrivi e un +6% mentre nel primo semestre si è registrato un trend molto positivo per il turismo pugliese che vede un incremento del 7,6% degli arrivi e del 7,7% delle presenze rispetto allo stesso periodo del 2025. In questa cornice, Taranto si afferma come protagonista, con un aumento degli arrivi del 2,8% nei primi sei mesi e, a luglio, una performance superiore alla media regionale negli arrivi, cresciuti del 6,6%, accompagnata da un incremento del 4,8% delle presenze. È quanto emerge dai dati elaborati dal ministero del Turismo. Nel primo trimestre, la spesa turistica internazionale in Puglia ha raggiunto quota 206 milioni di euro, in forte crescita di 89 milioni sul 2024 e di 59 milioni sul 2025. Nei primi sei mesi del 2026, gli aeroporti pugliesi hanno movimentato complessivamente 5,71 milioni di passeggeri, il 10,4% in più rispetto allo stesso periodo del 2025. Nella regione, nel primo trimestre, la spesa turistica internazionale ha raggiunto quota 206 milioni di euro, in forte crescita di 89 milioni sul 2024 e di 59 milioni sul 2025. Il porto di Taranto, intanto, è passato dai 314 passeggeri del 2015 ai 126.708 del 2025, registrando un clamoroso aumento del 40mila per cento e consolidando progressivamente il proprio ruolo nel turismo crocieristico italiano.