Abbonamenti scontati, pompe di calore, pannelli e case popolari: i ministeri preparano le misure italiane da portare alla Commissione europea
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Lo sconto per studenti entra nella listaPompe di calore nelle case, pannelli sopra gli edifici pubbliciDai pannelli ai contratti che servono per costruirliLo 0,6% adesso va riempito
Un abbonamento a bus e metro meno caro per gli studenti è l’ultima cosa finita nella lista. Prima erano arrivate pompe di calore, pannelli sui tetti di scuole e ospedali, batterie, case popolari da riqualificare. La clausola energetica Ue ha appena ricevuto le sue regole e in Italia i ministeri stanno già decidendo cosa provare a infilarci dentro.
Il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti ha fatto sapere che Matteo Salvini e i tecnici del MIT stanno lavorando alla riduzione del costo di biglietti e abbonamenti del trasporto pubblico locale per gli studenti. L’obiettivo dichiarato è alleggerire la spesa delle famiglie e aumentare l’utilizzo dei mezzi pubblici. Cifre, soglie di reddito, età e forma dell’agevolazione devono ancora essere definite: per ora c’è una misura da costruire e da far entrare nel pacchetto italiano.








