Come si diventa uomini? E quanto di ciò che si impara crescendo resta addosso anche da adulti? Negli ultimi anni la domanda è uscita dai margini del dibattito sulla violenza di genere per entrare, anche, in questioni più quotidiane: come parlano tra loro gli uomini, il rapporto con il corpo, il sesso, la paura, la paternità, la solitudine. Non soltanto ciò che gli uomini fanno alle donne, dunque, ma anche come un certo modello maschile continui a condizionare la vita degli uomini stessi. Tra i podcast che provano a indagare questo tema c’è Maschi, il nuovo progetto in otto puntate del Il Post realizzato dallo scrittore Francesco Pacifico. “Vai dall’andrologo? Ti senti mai minaccioso? Parlavi con tuo padre?”: domande apparentemente semplici, che aprono su territori dove il modello maschile tradizionale ha ancora molta presa. L’idea è nata dopo “La voce del padrone“, il libro in cui Pacifico raccontava anche la propria esperienza di vivere con una femminista. Durante le presentazioni erano spesso le donne a dirgli di andare a parlare con gli uomini. Solo dopo ha capito cosa indicava quella richiesta: “Le donne vedevano chiaramente che c’era un problema di comunicazione tra gli uomini. Io mi ero concentrato solo su quello tra uomini e donne”. Da lì ha iniziato a chiedersi perché gli uomini riescano a parlarsi facilmente di lavoro, calcio o sesso come conquista, ma facciano più fatica quando si tratta di paura, fragilità o rapporto con il padre.
Cosa vuol dire essere uomini oggi? Sei podcast lo raccontano
Dal sesso alla paternità, sei podcast indagano paure e contraddizioni della maschilità contemporanea.






