A Basilea ci sono 32 gradi. Sul ponte la gente mangia gelati, mentre sotto il ponte continuano a comparire nuotatori che si lasciano trasportare dalla corrente del Reno. A Basilea infatti è permesso fare il bagno nel fiume, nonostante il traffico della navigazione commerciale internazionale e le altre attività di svago.
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"Una parte del fiume nel centro città è delimitata da boe", spiega Tim Edler a Euronews. Qui bagnanti, utenti del tempo libero e navigazione convivono fianco a fianco. Tim Edler è cofondatore di Flussbad Berlin, un'associazione che vuole rendere la Sprea a Berlino balneabile. Di recente ha partecipato a Basilea allo Swimmable Cities European Forum. L'obiettivo di questa rete è rendere di nuovo accessibili i corsi d'acqua urbani e abbastanza puliti da permettere il bagno.
A Basilea questo è già realtà, se non addirittura "una delle caratteristiche centrali della città", come la descrive Edler. La città svizzera è considerata a pieno titolo la Mecca del nuoto in fiume nelle grandi metropoli. Anche il presidente del governo di Basilea, Conradin Cramer, lo conferma alla SRF: "Per molte persone che qui vivono e lavorano il Reno è una parte importante della vita quotidiana".








