HomeMacerataCronacaAddio a negozi e botteghe. Idraulici e commercianti: i numeri in picchiataL’analisi della Cgia: in provincia un calo di 616 imprendiori artigiani in un anno. In controtendenza i settori del benessere, informatica e alimentare da asporto.Un idraulico al lavoroRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciSecondo una indagine della Cna, in provincia di Macerata le imprese artigiane sono il 28,9% del totale con una incidenza degli addetti (13,4% del totale) che la colloca al quarto posto della graduatoria nazionale. Lo stesso report, però, ha rilevato come sia in atto da tempo una progressiva riduzione del comparto, calo che colpisce soprattutto i territori in cui questo è più radicato. Su questa progressiva contrazione si concentra un’altra indagine, questa volta dell’Ufficio studi della Cgia, secondo il quale negozi e botteghe nelle città rischiano l’estinzione. In provincia il numero di imprenditori artigiani è passato da 11.472 nel 2024 a 10.856 nel 2025, una perdita secca di 616 unità, il 5,4% in meno in un anno. Si tratta di un valore più contenuto di Pesaro-Urbino, – 8,3%, il più alto d’Italia, di Fermo, – 6,4%, e di Ancona, – 6,2%. Se si allunga lo sguardo al lungo periodo ci si accorge che le Marche, ancora oggi la regione più artigiana d’Italia, sono anche la regione in cui il comparto ha conosciuto la più forte riduzione. Si è passati dai 67.154 imprenditori artigiani del 2015 ai 46.143 del 2024, 21.011 in meno, un crollo del 31,3%, il peggior dato d’Italia. Secondo la Cgia, nelle grandi città ma anche nei borghi, nelle zone di montagna e nei paesi di provincia le botteghe artigiane sono una presenza sempre più rara. "E quando scompare una bottega – sottolinea la Cgia – non si perde solo un’attività economica: si spegne un presidio di socialità, di competenze e di identità". L’invecchiamento della popolazione artigiana e la contrazione dei giovani che si avvicinano a questi mestieri, poi, rendono sempre più difficile trovare un idraulico, un fabbro, un elettricista o un serramentista in grado di eseguire una riparazione.
Addio a negozi e botteghe. Idraulici e commercianti: i numeri in picchiata
L’analisi della Cgia: in provincia un calo di 616 imprendiori artigiani in un anno. In controtendenza i settori del benessere, informatica e alimentare da asporto.






