HomeFirenzeCronacaPer il nuoto è l’età dell’oro. Boom di iscritti e tante imprese: "Ma gestire gli impianti è dura"Pieri, presidente Rari Nantes: "Più 20% di tesserati, ma gli spazi a disposizione diminuiscono". L’assessora Perini: "Entro fine 2027 contiamo di aprire la Paganelli e il nuovo impianto Pegaso".Pieri, presidente Rari Nantes: "Più 20% di tesserati, ma gli spazi a disposizione diminuiscono". L’assessora Perini: "Entro fine 2027 contiamo di aprire la Paganelli e il nuovo impianto Pegaso".Ricevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciProsperità di risultati, abbondanza di iscritti, un entusiasmo in costante crescita: per il mondo del nuoto fiorentino è l’età dell’oro. E non da oggi. Le imprese recenti di Lorenzo Zazzeri, Leonardo Deplano, Filippo Megli, Matteo Restivo e infine della regina delle lunghe distanze Ginevra Taddeucci, testimoniano quanto il movimento sia in ascesa ormai da anni. Gli ultimi successi hanno innescato un interesse esponenziale capace, a queste latitudini, di drenare iscritti e passione perfino al calcio. Non a caso Firenze è stata definita capitale italiana del nuoto secondo l’indice di sportività 2026 elaborato dall’indagine pubblicata nei giorni scorsi dal Sole 24 Ore.
Per il nuoto è l’età dell’oro. Boom di iscritti e tante imprese: "Ma gestire gli impianti è dura"
Pieri, presidente Rari Nantes: "Più 20% di tesserati, ma gli spazi a disposizione diminuiscono". L’assessora Perini: "Entro fine 2027 contiamo di aprire la Paganelli e il nuovo impianto Pegaso".






