HomePistoiaCronacaIl ’nemico’ Salvini esulta sui social: "Addio al prete dei clandestini"Anche Lega e Forza Italia accolgono con favore la decisione: "Si chiude una lunga e tormentata storia". Silente il comitato di Vicofaro, al contrario di quello di Ramini: "Adesso si apra una nuova fase".Il ministro Matteo SalviniRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguici"Il prete dei clandestini lascia Vicofaro. Il tempo è galantuomo". È il commento social del ministro dei trasporti Matteo Salvini alla notizia della rimozione definitiva di don Massimo Biancalani dalle parrocchie di Vicofaro e Ramini. Un messaggio secco, quello dello storico avversario politico del don, accompagnato da una foto del sacerdote insieme ad alcuni migranti e da una grafica che rilancia il titolo del nostro giornale, La Nazione, sulla decisione della Santa Sede: "Don Biancalani rimosso: bocciati i ricorsi del parroco. È addio a Vicofaro e Ramini".

Una presa di posizione quasi scontata, che riaccende, inevitabilmente, il lungo confronto politico e sociale attorno all’esperienza di accoglienza portata avanti da don Biancalani e che per anni ha rappresentato uno dei casi più discussi, anche a livello nazionale, nel dibattito sull’immigrazione. Salvini, da sempre tra i principali critici dell’attività del sacerdote, commenta dunque la conclusione della vicenda ecclesiastica con una frase che ha il sapore della rivendicazione politica.