Luca Ceriscioli, presidente di Marche Multiservizi, i ventidue milioni di euro utili a sistemare la parte più fragile dell’“Acque-rotto“ sono disponibili? "Sì. Sono a gara. Se non ci saranno ricorsi, prevediamo di firmare il contratto con la ditta che vincerà l’appalto, nel mese di dicembre".
La notizia è buona se per ammodernare la condotta che ha lasciato i pesaresi senz’acqua per oltre due giorni, ci vorrà meno di dieci anni. Possibile? "Con il relining sicuramente, ma la buona notizia è un’altra".
Quale? "I 22 milioni di euro elimineranno la parte più fragile dell’ acquedotto, quella dove si sono verificati i guasti di ferragosto".
Ma l’incubo può ripresentarsi visti i tempi lunghi di un cantiere così complesso... "La probabilità che riaccada è molto bassa, mi creda".
Parla da prof di matematica? "Se vogliamo stime credibili, sì. L’ultima volta che abbiamo avuto tre rotture dell’acquedotto in tempi ravvicinati è stato 13 anni fa. Ero sindaco di Pesaro".






