Nella necropoli tebana di Luxor, gli archeologi hanno trovato una disposizione funeraria fuori dal comune: un cane mummificato deposto direttamente sopra i corpi di un uomo e di una donna. La scoperta, avvenuta nella tomba TT 209, racconta come gli spazi funerari siano stati riutilizzati e trasformati per secoli, seguendo regole che cambiavano nel tempo. Secondo i ricercatori, la posizione dell'animale potrebbe indicare un rapporto particolare con i due defunti oppure avere un preciso significato rituale, forse legato al viaggio verso l’aldilà.

Una tomba utilizzata per secoli

La scoperta arriva dalla Necropoli di Tebe, sulla riva opposta del Nilo rispetto a Luxor, un'area archeologica che comprende oltre 400 tombe. Al centro dello studio c'è la Tomba Tebana 209, conosciuta come TT 209, costruita durante la XXV dinastia, tra il 754 e il 656 a.C., e utilizzata successivamente per diversi secoli, fino al periodo tolemaico, tra il 305 e il 30 a.C.

Un gruppo di ricercatori ha concentrato l'attenzione sulla camera tre, cercando di ricostruire non soltanto chi fosse stato sepolto al suo interno, ma soprattutto come lo spazio fosse stato modificato ogni volta che veniva utilizzato per un nuovo funerale.