HomeGrossetoCronacaLa Croce torna a brillare. Distrutta durante la guerra. Riaccesa da Papa Pio XIICerimonia sull’Amiata mercoledì prossimo per ricordare la ricostruzione. Il simbolo della montagna grossetana rimarrà illuminato fino al weekend . .Il monumento venne abbattuto il 17 giugno 1944, durante la ritirata dell’esercito tedesco. Ma la risposta della comunità fu immediata. : in pochi mesi la Croce tornò sulla cima dell’Amiata grazie al lavoro degli abitantiRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciOttant’anni dopo quella notte del 1946 in cui Papa Pio XII ne accese le luci attraverso un collegamento radio, la Croce del Monte Amiata tornerà a illuminarsi al tramonto di mercoledì 26, nel cuore di una giornata dedicata alla memoria e all’identità di un’intera montagna. Sulla vetta, a 1.738 metri, si ritroveranno istituzioni, cittadini e rappresentanti delle comunità amiatine per celebrare l’anniversario della ricostruzione di uno dei simboli più riconoscibili del territorio.

Saranno presenti i sindaci dell’Amiata, il presidente della Regione Toscana Eugenio Giani e il cardinale Augusto Paolo Lojudice, arcivescovo di Siena-Colle di Val d’Elsa-Montalcino. La storia della Croce è indissolubilmente legata alla capacità della comunità di mobilitarsi. Alta 22 metri, fu realizzata all’inizio del Novecento su impulso di Papa Leone XIII e progettata dall’architetto senese Luciano Zalaffi. L’inaugurazione risale al 18 settembre 1910. Per costruirla furono necessari enormi quantitativi di ferro, trasportati da Abbadia fino alla vetta a spalla dagli abitanti, lungo sentieri allora difficili e impervi.