HomeGrossetoCronacaLa Croce torna a ’brillare’. Telegramma di Leone XIV: "Illumina le vie del bene"Il messaggio del Papa alla vigilia delle celebrazioni per la simbolica riaccensione "Un invito a guardare verso l’alto, camminando nella solidarietà e nella pace".Alta 22 metri, la Croce fu realizzata all’inizio del Novecento su impulso di Papa Leone XIII e progettata dall’architetto senese Luciano Zalaffi. Venne inaugurata il 18 settembre 1910 sui 1.738 metri della vettaRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciLa Croce monumentale del Monte Amiata compie ottant’anni dalla ricostruzione e, ieri, vigilia delle celebrazioni, è arrivato il messaggio di Papa Leone XIV, che ha voluto unirsi spiritualmente alla comunità diocesana. Il telegramma, inviato dal cardinale Pietro Parolin, segretario di Stato Vaticano, a nome del Pontefice, è stato indirizzato al cardinale Augusto Paolo Lojudice, vescovo di Montepulciano-Chiusi-Pienza, in vista della celebrazione di oggi sulla vetta dell’Amiata. "Papa Leone XIV si unisce spiritualmente a codesta comunità diocesana in occasione dell’ottantesimo anniversario di inaugurazione della restaurata Croce monumentale del Monte Amiata, restituita all’originaria bellezza dopo le ferite del secondo conflitto mondiale", si legge nel telegramma. Il Santo Padre auspica che la ricorrenza susciti "una rinnovata consapevolezza" del significato della Croce, "un invito costante a guardare verso l’alto, camminando insieme nelle vie del bene, della solidarietà e della pace". Leone XIV assicura inoltre la preghiera affinché "la luce della Croce che brilla sulla vetta risplenda anche nei cuori di quanti l’ammirano", impartendo ai partecipanti la benedizione apostolica. La celebrazione unirà commemorazione e musica e avrà il suo momento più suggestivo al tramonto, quando la Croce tornerà a illuminarsi, ottant’anni dopo quella notte del 24 agosto 1946 in cui Papa Pio XII, attraverso un collegamento radio, accese le luci del monumento appena ricostruito. Ad Abbadia San Salvatore circa 15mila persone assistettero all’evento. Alta 22 metri, la Croce fu realizzata all’inizio del Novecento su impulso di Papa Leone XIII e progettata dall’architetto senese Luciano Zalaffi. Venne inaugurata il 18 settembre 1910, dopo che gli abitanti dell’Amiata avevano trasportato il ferro necessario alla costruzione da Abbadia San Salvatore fino ai 1.738 metri della vetta. Il 17 giugno 1944, durante la ritirata tedesca, la Croce venne abbattuta. La comunità reagì organizzando la ricostruzione attraverso il Comitato pro-rielevazione guidato dall’allora sindaco di Abbadia San Salvatore, Libero Tondi. Fabbri, meccanici, religiosi e cittadini lavorarono insieme, sostituendo circa 35 quintali di ferro distrutti e recuperando le parti rimaste integre. In pochi mesi la Croce tornò sulla vetta. La sua nuova inaugurazione, illuminata da Pio XII, divenne un simbolo di rinascita per un Paese appena uscito dalla guerra. Ottant’anni dopo, il messaggio di Leone XIV raccoglie idealmente quella stessa eredità: dalla vetta dell’Amiata, la Croce torna a essere un richiamo alla pace, alla solidarietà e alla speranza.
La Croce torna a ’brillare’. Telegramma di Leone XIV: "Illumina le vie del bene"
Il messaggio del Papa alla vigilia delle celebrazioni per la simbolica riaccensione "Un invito a guardare verso l’alto, camminando nella solidarietà e nella pace".







