HomeBergamoEconomiaLa corsa all’uranio di Valgoglio: mire canadesi della Zenith Energy, ma il Comune fa quadratoIl colosso energetico punta a esplorare la miniera chiusa. Lettera al Ministero dell’Ambiente per lo stop: rischi non valutatiLa miniera di Novazza di Valgoglio è rimasta chiusa dopo l’esplosione di ChernobylRicevi le notizie de Il Giorno su GoogleSeguiciValgoglio (Bergamo) - Alla conquista della Bergamasca. Zenith Energy, società internazionale con sede in Canada, ha presentato al Ministero dell’Ambiente una valutazione di impatto ambientale (Via) per il giacimento di uranio di Novazza, a Valgoglio, in alta Valle Seriana, un giacimento scoperto nel 1959 che, secondo le stime storiche dell’Agip, contiene circa mille tonnellate di uranio metallico.

Le miniere sono chiuse e abbandonate dal 1986, in seguito all’incidente di Chernobyl e non sono state più riaperte dopo il referendum del 1987 che bocciò l’utilizzo dell’uranio. La Via è uno studio obbligatorio per valutare gli effetti sull’ambiente di una eventuale fase di esplorazione della miniera, uno dei più grandi giacimenti italiani. Quotata sul mercato principale della Borsa di Londra, la società canadese ha avviato l’iter per ottenere i permessi di esplorazione delle gallerie. La Via per Novazza è stata depositata dalla società italiana del gruppo, Futuro Energetico Italiano, costituita ad hoc per svolgere i progetti nel Paese.