HomeMonza BrianzaEconomiaProteste alla Granarolo, interviene il prefetto. Più vicino l’accordo su salari e livelli per i lavoratori della cooperativaLa San Martino si è impegnata a presentare entro la settimana tra il 7 e l’11 settembre una proposta formale. La vertenza riguarda 200 lavoratori. Nel frattempo il sindacato S.I. Cobas sospenderà lo stato di agitazione nello stabilimento di Usmate VelateDopo lo sciopero di lunedì il presidio di ieri mattina davanti alla PrefetturaRicevi le notizie de Il Giorno su GoogleSeguiciMonza – Non sembra lontano un accordo per adeguare i contratti, e quindi i salari, dei lavoratori esterni della Granarolo impiegati nello stabilimento di Usmate Velate. Ha raggiunto un punto d’incontro il tavolo di confronto che si è svolto ieri mattina alla Prefettura di Monza e Brianza sulla vertenza che riguarda il corretto livello di inquadramento da riconoscere ai circa 200 lavoratori della Cooperativa San Martino impiegati nello stabilimento brianzolo, un impianto dove operano oltre 400 persone di cui più della metà come lavoratori di ditte in appalto.

L’incontro è stato convocato dopo settimane di agitazione promosse da S.I. Cobas, Sindacato Intercategoriale Cobas, arrivate allo sciopero di lunedì, quando un centinaio di lavoratori della Cooperativa San Martino hanno presidiato tutta la mattina i cancelli dello stabilimento a Usmate Velate. Anche ieri di fronte alla Prefettura di Monza, i lavoratori hanno manifestato prima dell’avvio dell’incontro che è stato presieduto dal prefetto Enrico Roccatagliata e ha visto la partecipazione, oltre che dei sindacalisti, dei rappresentanti della cooperativa interessata e, da remoto, dei rappresentati della società Granarolo s.p.a.