Apple ha modificato i termini commerciali per le app nell'Ue, a seguito di una stretta collaborazione con la Commissione europea.

Le modifiche, ha spiegato la società, risolvono i disaccordi derivanti dall'attuazione del Digital Markets Act europeo tra Apple e Bruxelles in merito ai termini commerciali e alla distribuzione alternativa.

Inoltre, semplificano il processo, uniformando i termini commerciali per tutti gli sviluppatori che distribuiscono app nell'Ue.In particolare, secondo le nuove regole, le app acquistate tramite l'App Store di Apple, utilizzando il sistema Apple, pagheranno una commissione del 26% su beni e servizi digitali.

Le app che utilizzano i propri sistemi di elaborazione dei pagamenti e accettano direttamente carte di credito pagheranno ad Apple il 20%.

Le app che rimandano a un sito web per completare gli acquisti saranno soggette a una commissione del 15%, mentre le app distribuite tramite app store di terze parti o sul web saranno soggette a una commissione del 5%, che Apple definisce «commissione per la tecnologia di base».