Guardia di Finanza.20 agosto 2026 alle 00:18

Strutture ricettive, ristoranti, bar, locali, ma anche i taxi e le attività nautiche. La raffica di controlli della Guardia di Finanza sotto Ferragosto ha coinvolto i settori più caldi della stagione turistica estiva. L’attività ha permesso di scoprire anche 33 lavoratori in nero, impiegati senza alcun contratto o tutela. Tra questi anche cittadini di nazionalità straniera e minorenni. Gli accertamenti sono in corso per definire la posizione dei singoli datori di lavoro. Per i casi più gravi la sanzione più pesante prevede la sospensione immediata dell’attività.

Le irregolarità

Nei ristoranti e nei locali, inoltre, sono state svolte più di 300 ispezioni tra regolarità dei misuratori fiscali, collegamenti ai pos e sull’utilizzo del “pezzotto” in occasione dei principali eventi sportivi della stagione estiva, con decine di irregolarità contestate. Nel mirino sono finite anche le strutture extralberghiere con l’obiettivo di scovare le attività abusive. Un fenomeno che, soprattutto nei mesi di maggiore afflusso, alimenta concorrenza sleale e rischia di lasciare i visitatori senza adeguate garanzie. Sono stati eseguiti decine di controlli tra Su Siccu e Marina Piccola per le attività di noleggio delle imbarcazioni impiegate per gite ed escursioni in mare. Le verifiche tra il porto e l’aeroporto hanno riguardato, invece, i taxi e i mezzi Ncc (noleggio con conducente), anche in questo caso per individuare attività in nero e operatori privi delle necessarie autorizzazioni.