L’operazione.20 agosto 2026 alle 00:18

Nuovi guai per Volodymyr Zelensky. L'Ufficio nazionale anticorruzione dell'Ucraina (Nabu) ha infatti avviato un'operazione speciale - denominata “Forrest Gump” - contro una presunta organizzazione criminale che coinvolge parlamentari - in carica ed ex, nonché alti funzionari dell'Ufficio presidenziale, come la vice capa Iryna Mudra. Quest'ultima immediatamente licenziata da Zelensky ma ha smentito di essere stata arrestata con l'accusa di riciclaggio. Il caso sarebbe in qualche modo connesso alla precedente indagine (Mida), che ha a suo tempo portato alle dimissioni di Andrii Yermak, il potente braccio destro del presidente. A ben vedere, è proprio da allora che Zelensky ha iniziato a zoppicare, perlomeno sul fronte del consenso interno. Troppe la sbavature nelle nomine governative - una su tutte il recente licenziamento di Mykhailo Fedorov dal ministero della Difesa, che ha provocato settimane di proteste nelle strade - e tracce di relazioni fin troppo strette con figure di vertice poi finite nel mirino delle autorità anti-corruzione ucraine -- evidentemente in grado di non fare sconti a nessuno, nemmeno mentre infuria la guerra. Oltre a Mudra i magistrati hanno nel mirino il deputato Vadym Stolar, l'ex parlamentare Maksym Mykytas inoltre - stando a diversi media - i dirigenti della Sense Bank Oleksiy Stupak e Mykola Hladyshchenko (rispettivamente amministratore delegato e presidente del consiglio di sorveglianza).