HomeEsteriCorruzione, terremoto a Kiev. Un altro caso sfiora Zelensky: collaboratrice indagata e rimossaNel mirino alcuni deputati e Iryna Mudra, vice capo dello staff del presidente Volodymyr sempre più sotto assedio. E l’ex ministro Fedorov chiede elezioniIryna Mudra, vice capo dell’ufficio presidenziale, e il premier ucraino Volodymyr ZelesnkyRicevi le notizie di Quotidiano Nazionale su GoogleSeguiciRoma, 19 agosto 2026 – Le notti di Volodymyr Zelensky sono sempre più lunghe, sempre più buie perché oltre alla ondate di missili e droni russi, la turbolenza interna tra fronda politica che chiede le elezioni e flussi di corruzione costituiscono un secondo fronte altrettanto deflagrante. Il leader ucraino ha sempre meno motivi per sorridere, deve cercare di superare una debolezza causata dalla stanchezza di quattro anni di guerra, da un frequente “fuoco amico” e da ripetuti episodi di corruzione.

Nelle ultime ore Il National Anti-Corruption Bureau (Nabu), l’agenzia anticorruzione, ha aperto un’indagine sul cerchio ristretto dello staff di Zelensky e su alcuni deputati: nel mirino Iryna Mudra, vice capo dell’ufficio presidenziale, subito rimossa e poi forse arrestata (il suo legale: falso), e il parlamentare Vadym Stolar, esponente del movimento filorusso Restaurazione Ucraina, più altri personaggi vicini al presidente.