Un uomo che pretendeva di essere assistito immediatamente, nonostante fosse stato comunque preso in carico dal personale sanitario, ha perso il controllo e si è scagliato contro gli operatori del pronto soccorso dell’ospedale Civico di Palermo, danneggiando computer e arredi. «Adesso basta. La misura è colma - dice Giampiero Buglisi, segretario aziendale Nursind - Due aggressioni in appena sette giorni rappresentano un segnale gravissimo. Evidentemente la presenza della vigilanza e le attuali misure di prevenzione non sono sufficienti. Cosa dobbiamo aspettare ancora prima di intervenire? Che qualche lavoratore o qualche paziente riporti conseguenze ancora più gravi?». Il pronto soccorso del Civico ha una ricettività di circa 54 pazienti, ma quotidianamente gli operatori si trovano a gestire anche oltre 100 pazienti. Il sindacato annuncia che si rivolgerà al prefetto di Palermo «per segnalare una situazione che, alla luce della frequenza e della gravità degli episodi, non può più essere considerata un’emergenza episodica
Aggressione al pronto soccorso dell'ospedale Civico di Palermo
Il sindacato Nursind chiede l'intervento della Prefettura







