All’inizio di una nuova relazione, che sia amorosa o amicale, è facile lasciarsi trascinare dall’entusiasmo. Ci si piace, ci si cerca, si comincia a parlare ogni giorno, a uscire insieme, e si coltiva la sensazione di essersi trovati. Può accadere, però, che questa intensità iniziale diventi eccessiva, e che messaggi continui, attenzioni costanti, un coinvolgimento che arriva troppo presto possano farci sentire sotto pressione. Nelle relazioni sentimentali siamo probabilmente più abituati a riconoscere questo tipo di eccesso; nelle amicizie, invece, lo stesso comportamento può sembrarci semplicemente il segno di una sintonia preziosa.

Una nuova amica che vuole vederci spesso, ci scrive continuamente e ci coinvolge fin da subito in ogni aspetto della sua vita può apparire come una persona con cui abbiamo finalmente trovato un’intesa speciale. Ma anche l’amicizia ha bisogno di tempo per costruire la propria intimità, e quando quell’intimità viene accelerata e il rapporto sembra diventare importante prima ancora di conoscere le rispettive date di compleanno, può esserci qualcosa che non torna. È in questo spazio che si inserisce il friend bombing, uno dei piccoli tormentoni social dell’estate 2026.