Oramai si sa che il nostro intestino è popolato da milioni e milioni di microbi e batteri raggruppati in un solo nome: microbiota. Ma esiste una categoria di microbi ancora abbastanza sconosciuta: la famiglia denominata GAG-170. Sono microbi difficili da coltivare e sono associati ad uno stato di salute ottimale. Infatti, producono enzimi capaci di favorire la scomposizione delle fibre e sintetizzano vitamine essenziali. Tuttavia, questi stessi microbi possono provocare una patologia definita SIBO (Small Intestinl Bacterial Overgrowth) dovuta ad una sovracrescita anomala di tali batteri nell’intestino tenue.

In presenza di eccesso batterico si sviluppano sintomi quali forte gonfiore, meteorismo, dolore addominale, diarrea o stipsi. Può accadere talvolta che i batteri proliferano dove non dovrebbero, fermentando il cibo in anticipo e producendo gas e i sintomi più comuni sono il gonfiore addominale "a palloncino", il dolore intenso con crampi addominali, la diarrea o la stitichezza (spesso alternate) e la stanchezza cronica, oltre al malassorbimento e alle conseguenti carenze nutrizionali (vitamina B12, ferro, Vit D). Antibiotici specifici, tipo la Rifaxamina, rappresentano la cura ma è importante anche modificare l’alimentazione introducendo pochi alimenti FODMAP ovvero con cibi contenenti zuccheri fermentabili che causano gonfiore.