MondoLA CRISI DI CEUTALa polizia carica con i lacrimogeni per disperdere decine di migranti a Fnideq - A Ceuta filo spinato e pattuglie in mare - Espulsi alcuni giornalisti spagnoli2 ore fa6 minuti faForze di sicurezza marocchine a CeutaKeystoneDi: Agenzie/MgR Mentre nuovi post online condivisi decine di migliaia di volte sui social network invitavano sabato a varcare nuovamente la frontiera di Ceuta, questi appelli non sembrano essere stati seguiti. Il Marocco ha infatti predisposto un enorme dispositivo di sicurezza per evitare qualsiasi migrazione illegale verso l’exclave spagnola.Le forze dell’ordine hanno così fermato venerdì ogni giovane in riva al mare che giudicassero sospetto, per sottoporlo a un interrogatorio, o addirittura a una procedura di allontanamento. Tutti gli accessi alla città sono controllati da numerosi posti di blocco filtranti, e imbarcazioni della polizia pattugliano lungo tutta la costa.Il Marocco ha inoltre aggiunto nuove linee di filo spinato a livello del posto di frontiera. Di che scoraggiare chi pensa alla partenza.Militari spagnoli a CeutaKeystoneWissem ha partecipato al grande movimento migratorio di due settimane fa, con altre 70’000 persone, ma questa volta non tenterà più di passare per Ceuta. “No, non ci tornerò, perché non c’è nessuna soluzione per noi là. Il Marocco ha intimato che tornassimo e anche la Spagna voleva farci partire. Non ci daranno documenti o passaporto. Arrivato a Ceuta, non mi aspettavo che non avessimo niente da mangiare né da bere e nessun posto dove dormire”, racconta intervistato dalla trasmissione 12h30 di RTS.Dopo l’afflusso senza precedenti verso Ceuta, circa 2’000 persone di cui più di un migliaio di minori non accompagnati sono rimasti sul posto, secondo l’amministrazione dell’enclave spagnola.Espulsi i giornalisti di TVE ed EFE Il Marocco ha espulso i reporter dell’agenzia di stampa spagnola Efe e dell’emittente pubblica spagnola Tve che si trovavano nella città di Fnideq per seguire le notizie relative al confine con Ceuta. Lo rende noto il sito della Efe.I responsabili degli hotel in cui alloggiavano i giornalisti li hanno informati come le autorità locali hanno intimato alle due equipe di lasciare immediatamente le strutture, pena la confisca dei loro accrediti stampa e delle loro attrezzaturehttps://rsi.cue.rsi.ch/info/mondo/Ceuta-e-Melilla-le-exclave-spagnole-in-Africa--3925589.htmlCorrelatiTi potrebbe interessare