Centinaia di migranti, soprattutto di origine subsahariana, sono stati bloccati nella mattinata di Ferragosto dalle forze di sicurezza marocchine, mentre tentavano di raggiungere in maniera irregolare l’enclave spagnola di Ceuta. Lo hanno reso noto fonti della sicurezza di Rabat, secondo cui il gruppo si era nascosto in un’area montuosa nei pressi della città di Fnideq – Castillejos durante il protettorato spagnolo, a sud-ovest dell’enclave iberica in Marocco.
Ceuta, centinaia di migranti bloccati a Ferragosto dalle forze di sicurezza del Marocco
Rafforzati i posti di blocco terrestri e intensificati i pattugliamenti marittimi
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Ceuta, centinaia di migranti bloccati a Ferragosto dalle forze di sicurezza del MaroccoLe fonti della sicurezza di Rabat, citate dall’agenzia Efe, hanno spiegato che migliaia di agenti marocchini, dall’alba di oggi, sono impegnati nel dispositivo predisposto per impedire nuovi arrivi in massa a Ceuta.L’allarme è scattato dopo gli appelli diffusi sui social network in vista del 15 agosto. I migranti dispersi sono rimasti nella zona, affermano le fonti.ANSAMigranti a CeutaRafforzati i posti di blocco terrestri e intensificati i pattugliamenti marittimiI posti di blocco, riferisce l’AGI, restano attivi sulle principali strade d’accesso da Tetouan e Tangeri, mentre la Marina reale marocchina ha intensificato i pattugliamenti marittimi e terrestri con motovedette e droni.Pochissimi sono riusciti a superare i controlli, tra cui una ragazza di 17 anni arrivata a destinazione a bordo di un autobus.Le misure di contenimento per far fronte ai flussi migratori irregolari tra Marocco e Spagna sono state rafforzate dopo i fatti del 30 e 31 luglio, quando circa 80mila migranti hanno attraversato il confine.










