VERONA/VICENZA - Dopo il sospiro di sollievo nella notte tra 13 e 14 agosto per l'apparente contenimento delle fiamme, ha ripreso vigore l'incendio che sta divorando da giorni i boschi e i pascoli del monte Formiga, al confine tra le province di Vicenza e Verona.Le operazioni Il rogo si è sviluppato tra i 1.200 e i 1.400 metri tra i territori di Crespadoro (Vicenza) e Selva di Progno (Verona) e le fiamme hanno vita facile a causa del caldo torrido di questa estate che ha reso il terreno estremamente secco. Il fuoco, domato in superficie, è divenuto sotterraneo e ha continuato a bruciare le radici degli alberi sotto terra. Nuovamente impegnati in forze dunque vigili del fuoco, Protezione civile e volontari, anche con gli elicotteri per nuovi lanci d'acqua. La situazione è resa particolarmente drammatica dalla siccità, che fa sì che il fuoco riesca a imperversare anche nel terreno bollente. Gli accertamenti condotti dai carabinieri in questi giorni propendono per l'origine dolosa del rogo, pertanto proseguono anche le indagini per l'identificazione del potenziale piromane. (foto: Facebook@Veneto Agricoltura)
Incendio sul monte Formiga: ripartono le fiamme. Il fuoco avanza sotto terra divorando le radici
VERONA/VICENZA - Dopo il sospiro di sollievo nella notte tra 13 e 14 agosto per l'apparente contenimento delle fiamme, ha ripreso vigore l'incendio che sta divorando da giorni i...












