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Redazione online
Vigili del fuoco e Protezione civile attivi per spegnere due grandi roghi tra Treviso, Vicenza e Verona. Il presidente del consiglio regionale Luca Zaia: «Ieri oltre cento lanci d’acqua con due elicotteri della Protezione civile»
Continuano a bruciare i versanti boschivi del Veneto. Due incendi, iniziati nella giornata di ieri, sono ancora in corso: uno nella zona di Corda Pita e Camorzere a Miane, in provincia di Treviso, e uno in località Campofontana, tra i comuni i Crespadoro (Vicenza) e la frazione di Selva di Progno (Verona). Le operazioni coordinate dai Vigili del fuoco sono state intensificate, grazie anche all'utilizzo di canadair.
L'incendio a MianePer quanto riguarda il rogo trevigiano, la pagina social dell’Associazione volontari antincendi boschivi e Protezione civile di Miane, Follina, Cison di Valmarino e Farra di Soligo fa sapere che «l’incendio non è ancora stato dichiarato spento. Sono operativi i lanci dei mezzi aerei per supportare lo spegnimento dall'alto». A terra ci sono le squadre specializzate per il «lavoro manuale di bonifica». I volontari avvisano i cittadini: «Al momento non si notano fumaioli importanti, ma questo non deve trarre in inganno. Fino a quando tutte le braci presenti a terra non saranno completamente spente, il rischio di ripartenza rimane altissimo».











