Una violenta rissa ha animato la notte di Ferragosto sulla sull'arenile di Mondragone. L'episodio si è verificato intorno alle tre dopo la mezzanotte sulla spiaggia libera in località Fiumarella, sul lungomare nord, in quel momento affollato da centinaia di persone per il rituale falò di Ferragosto, nonostante il divieto previsto in una ordinanza del sindaco Francesco Lavanga. La rissa è scoppiata sembra per futili motivi. Prima sono volate sedie e cassette di legno e poi si è passati alle mani. Sono volati schiaffi, calci e pugni e, secondo alcune voci, a un certo punto sarebbero apparsi dei coltelli. Ssrebbero almeno cinque le persone coinvolte, tutti giovani, tra cui due ragazze e un minorenne.
La colluttazione, iniziata sulla spiaggia, è poi proseguita sul lungomare, nonostante i tentativi dei carabinieri del reparto territoriale di Mondragone, intervenuti in forze sul posto, di dividere i contendenti.Alla fine, i militari dell'Arma sono riusciti a riportare la calma e ristabilire l'ordine, mentre decine di persone, spaventate per quanto stava accadendo, hanno lasciato precipitosamente la zona. Cinque persone, provenienti da centri della vicina provincia di Napoli, sarebbero state fermate dai carabinieri. Condotte in caserma, sono state identificate e denunciate a piede libero per rissa.













