Aggiungi ItaliaOggi alle tue fonti preferite su Google per non perderti i nostri contenutiC’è una scoperta sensazionale che meriterebbe il Nobel: i diritti umani non sono universali. Sono stagionali. Come i saldi. O le playlist estive.

Per anni ci hanno spiegato che bastava un gommone in difficoltà per trasformare l’Italia nel tribunale dell’umanità. Processi, inchieste, titoli indignati, piazze in rivolta. Abbiamo persino visto finire sotto accusa Guardia Costiera e Guardia di Finanza perché, nel mezzo di una tempesta, non avrebbero trovato un’imbarcazione che non aveva lanciato alcun SOS. In pratica, si è preteso che gli uomini in divisa sostituissero radar, satelliti e Padre Pio. Poi cambia il governo. Anzi, cambia semplicemente il colore politico di chi prende le decisioni. E accade il miracolo avvenuto a Ceuta.

Si possono dunque rimpatriare decine di migliaia di migranti in tempi record senza assistere alla consueta processione di anime belle. Si possono lasciare persone su una spiaggia senza distribuire nemmeno una bottiglietta d’acqua. Si può osservare una tragedia dal molo senza che qualcuno pretenda almeno di tentare un soccorso. E, finito tutto, si può tranquillamente partire per le vacanze e pubblicare la playlist dell’estate. Silenzio.