Dopo la tragedia di Lampedusa, in cui ha perso la vita il regista nisseno Cristiano Giamporcaro di 29 anni, ucciso dalle eliche di un gommone mentre faceva un'immersione, sulle coste siciliane sono aumentati i controlli per evitare altre tragedie simili.

La Polizia di Stato di Catania, che con le proprie moto d’acqua ha sanzionato numerosi diportisti per inosservanza delle norme di sicurezza e di navigazione.

In totale, le pattuglie nautiche hanno percorso 230 miglia, identificato 96 persone — di cui 25 extracomunitarie e verificato 25 unità da diporto.

L’attività di vigilanza ha interessato l’intero litorale, con presidio della Playa e della scogliera fino a Capomulini, attraverso un costante pattugliamento delle aree più frequentate.

Tra le infrazioni più ricorrenti spicca la navigazione pericolosa sotto costa, pratica che espone a gravi rischi bagnanti e apneisti. In un caso specifico, un natante è stato multato per essersi avvicinato eccessivamente a una boa che segnalava la presenza di un sub, mettendone seriamente in pericolo l’incolumità.