Il Ferragosto, a Modica, quest’anno arriva con un’immagine che vale più di mille parole: quella degli operatori che, alle prime luci del giorno, hanno rimesso ordine e bellezza dove l’inciviltà aveva lasciato segni evidenti. È con questa fotografia — e con ciò che rappresenta — che la sindaca Maria Monisteri ha scelto di rivolgere il suo augurio alla città.

«L’immagine di chi, da stamattina all’alba, lavora per rendere la nostra spiaggia un posto bello e non brutto come l’inciviltà di qualcuno lo ha lasciato», scrive la sindaca nel suo post social. Un messaggio semplice, diretto, che trasforma un gesto quotidiano in un simbolo: il lavoro silenzioso, concreto, che spesso non fa notizia ma che tiene insieme una comunità.

La spiaggia, dopo una notte segnata da comportamenti irresponsabili, si è presentata agli operatori in condizioni che richiedevano un intervento immediato. E loro, senza clamore, hanno agito. Hanno ripulito, sistemato, restituito decoro. Hanno fatto ciò che andava fatto. «Fare e non parlare», sottolinea Monisteri, scegliendo di dedicare il Ferragosto proprio a chi incarna questa idea di servizio.

Il ringraziamento della sindaca non è solo un gesto istituzionale: è un invito alla città a riconoscere il valore di chi lavora dietro le quinte, spesso senza visibilità, per garantire che gli spazi pubblici restino vivibili e accoglienti. È anche un richiamo implicito alla responsabilità collettiva, perché la bellezza di un luogo non dipende solo da chi lo cura, ma da chi lo vive.