Alghero. 12 agosto 2026 alle 00:39

Doveva rappresentare il cambio di passo per l'igiene urbana. Un servizio più efficiente, mezzi nuovi, una raccolta capace di reggere l'impatto di una stagione turistica da record. A poche settimane dall'avvio del nuovo appalto, però, la percezione di residenti, commercianti e turisti racconta un'altra realtà. Alghero, nel pieno di agosto, appare spesso sporca: cestini stracolmi, sacchi dell'immondizia abbandonati sulle strade, ecobox di bar e ristoranti trasformati in piccole discariche.

Le fotografie pubblicate sui social e le proteste raccolte dagli operatori economici confermano un malcontento diffuso. Tanto che il Comune ha attivato un numero dedicato alle segnalazioni delle criticità. E le richieste di intervento sarebbero arrivate a pioggia. L’argomento finirà presto sul tavolo della Commissione consiliare Igiene pubblica e Ambiente. Il presidente Christian Mulas ha già annunciato che subito dopo Ferragosto convocherà un confronto per analizzare le richieste di intervento giunte in queste settimane, con particolare riferimento alla zona compresa tra il Palazzo dei Congressi, Fertilia, la costa verso Capo Caccia e Santa Maria La Palma.

I problemi