Finalmente sono tornate le prove degne di questo nome. Mossa con un attimo di attesa e anche un abbassamento del canape e poi ritmi finalmente apprezzabili sull’anello di tufo. La carriera di domani sera si avvicina e le accoppiate uomo-cavallo devono fare le loro importanti verifiche. Tante le cose da segnalare, tanti piccoli indizi comunque importanti. Alla fine la prova l’ha vinta la Giraffa come del resto era successo anche ieri mattina. Lo spunto di Turbine ed Euskaldi è arrivato per due volte al terzo giro quando tutti gli altri avevano rallentato.
Per la cronaca uscita dall’entrone alle canoniche 19,15 e ordine al canape secondo l’assegnazione dei cavalli dello scorso 13 agosto. Il mossiere Renato Bircolotti ha chiamato quindi: Giraffa, Aquila, Nicchio, Oca, Chiocciola, Lupa, Torre, Istrice, Onda, Selva di rincorsa.
Immobili o quasi le prime tre dallo steccato, agitato, invece, il cavallo dell’Oca Diamante Sauto che ha perso la posizione arretrando un paio di volte, mentre Grandine nella Selva, di rincorsa, ha dovuto fare i conti con la poca voglia di Canarinu di avvicinarsi alla zona giusta per innescare la partenza.
Uno scarto improvviso dell’Oca verso la parte alta del canape con conseguente forzatura ha indotto il mossiere Bircolotti all’abbassamento a tutela di cavalli e fantini con un contatto leggero tra Giraffa e Istrice. Il classico giro per smorzare la tensione e poi il nuovo ingresso tra i canapi. Qualche capriccio ancora della Selva ed ecco il momento giusto.










