HomeModenaCronacaAttivisti per la Palestina: "Bloccati al caldo in condizioni precarie. Vogliamo solo aiutare"Il convoglio, tra cui una modenese, è fermo al confine tra Turchia e Iraq. Solange Pichler: "Incomprensibile, abbiamo i documenti in regola. Non rinunceremo alla missione umanitaria". Appello a console e governo.Il convoglio, tra cui una modenese, è fermo al confine tra Turchia e Iraq. Solange Pichler: "Incomprensibile, abbiamo i documenti in regola. Non rinunceremo alla missione umanitaria". Appello a console e governo.Ricevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguici"Non sappiamo quanto potremo resistere in questa condizione: tutti abbiamo un visto approvato per entrare in Iraq, che tra l’altro è stato costosissimo. Vogliamo andare avanti e portare a termine la missione". Sono precarie le condizioni in cui si trovano gli oltre trecento attivisti del Palestine Convoy, bloccati al confine tra Turchia e Iraq mentre cercavano di portare aiuti umanitari e solidarietà a Gaza e al popolo palestinese. Il caldo è insopportabile: parliamo di cinquanta gradi e più così come le condizioni igienico sanitarie sono precarie. Tra loro, come noto, ci sono anche la modenese Solange Pichler, il reggiano Angelo Fabio Valenti e la bolognese Maria Carla Biavati. Giovedì sera è stata anche organizzata una marcia pacifica verso la frontiera irachena.
Attivisti per la Palestina: "Bloccati al caldo in condizioni precarie. Vogliamo solo aiutare"
Il convoglio, tra cui una modenese, è fermo al confine tra Turchia e Iraq. Solange Pichler: "Incomprensibile, abbiamo i documenti in regola. Non rinunceremo alla missione umanitaria". Appello a console e governo.








