Aveva appena 11 anni quando si ritrovò davanti a milioni di persone, con un microfono in mano e il compito, almeno simbolicamente, di dire addio a suo padre. Oggi Paris Jackson ha raccontato cosa accadde davvero in quei pochi istanti e perché, a distanza di anni, non abbia mai avuto il coraggio o il desiderio di rivedere quelle immagini. La figlia di Michael Jackson è stata ospite il 12 agosto 2026 di Call Her Daddy, il podcast condotto da Alex Cooper, in un’intervista nella quale ha ripercorso diversi momenti della sua vita: dall’infanzia trascorsa accanto al padre al rapporto ritrovato con la madre Debbie Rowe, fino alla fine del fidanzamento con Justin Long.
Uno dei passaggi più personali è stato proprio quello dedicato al funerale di Michael Jackson, morto nel 2009. Paris ha spiegato che non aveva preparato alcun intervento e che la decisione di parlare arrivò praticamente sul momento. Durante la cerimonia qualcuno chiese se uno dei figli volesse dire qualcosa, ma nessuno si fece avanti: “È successo e basta, in quel momento. È successo sul palco”, ha raccontato.
Poi ha ricordato cosa accadde quando la famiglia si ritrovò davanti alla possibilità che uno dei figli prendesse la parola: “Erano lì a guardare e hanno chiesto: ‘Qualcuno vuole dire qualcosa?’. Nessuno si è mosso, quindi ho pensato: ‘Fancu*o, ci penso io'”, ha raccontato.










