HomeArezzoCronacaRifiuti, primo test sulla tariffa puntuale. Raccolta differenziata salita all’82%Quasi tutte le oltre 8.300 utenze domestiche monitorate si sono mantenute al di sotto dei limiti minimi deliberati. Tra maggio e giugno di quest’anno le vuotature totali sono scese da oltre 21.300 a meno di 20mila. .I primi risultati della tariffa corrispettiva puntuale entrata in vigore il 1° gennaio ha consentito di analizzare l’evoluzione delle abitudini dei cittadiniRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciA San Giovanni arrivano i primi risultati della Tariffa Corrispettiva Puntuale, entrata in vigore il 1° gennaio 2026. Il monitoraggio effettuato nei primi sei mesi dell’anno, da gennaio a giugno, ha coinvolto oltre 8.300 utenze domestiche e ha consentito di analizzare l’andamento dei conferimenti del rifiuto indifferenziato e l’evoluzione delle abitudini dei cittadini. Nel periodo considerato sono state registrate più di 116 mila vuotature dei contenitori destinati al rifiuto indifferenziato.

I dati evidenziano come quasi tutte le categorie di utenza si siano mantenute al di sotto delle soglie minime deliberate, confermando un andamento complessivamente positivo nella gestione dei conferimenti. Il monitoraggio ha messo inoltre in evidenza un progressivo cambiamento nelle modalità di conferimento. Tra maggio e giugno, infatti, il numero complessivo delle vuotature è diminuito da oltre 21.300 a meno di 20.000. Nello stesso periodo, la media mensile per utenza è passata da 2,5 a 2,4 conferimenti. Un andamento che segnala una progressiva riduzione della quantità di rifiuto indifferenziato prodotto e conferito.