Per chi è rimasto entro i conferimenti previsti, nessun saldo da pagare. Sono in arrivo le bollette relative all’acconto 2026 della Tarip, la tariffa puntuale dei rifiuti di Altopascio. Per le utenze domestiche che nel 2025 sono rimaste entro il numero di conferimenti del rifiuto indifferenziato previsto per il proprio nucleo familiare, anche per il 2026 per coloro che staranno all’interno del numero dei conferimenti inclusi in bolletta per ciascun nucleo familiare a seconda della sua numerosità, tutta la tariffa dovuta è quella contenuta nella bolletta di acconto che stanno ricevendo in questi giorni.

Questo significa che coloro che staranno nei minimi previsti non avranno alcun saldo da pagare, essendo quest’ultimo pari a zero. "Rispetto allo scorso anno – si legge in un comunicato del Comune - tuttavia, molti cittadini noteranno alcune voci aggiuntive nella bolletta di acconto 2026. Si tratta delle componenti perequative nazionali introdotte da ARERA e dalla normativa statale e applicate in maniera uniforme su tutto il territorio nazionale. Il loro valore complessivo è pari a 7,60 euro per annualità e non dipende dal Comune di Altopascio, né dal sistema della tariffa puntuale o dal numero dei sacchetti conferiti. Per le famiglie che nel 2025 sono rimaste entro i limiti previsti e che, proprio per questo, non hanno ricevuto alcuna bolletta di saldo a marzo scorso, nella bolletta dell’acconto 2026 possono comparire le componenti perequative relative a due annualità, il 2025 e il 2026. Le due quote sono comunque indicate separatamente nella tabella presente in bolletta.