HomeArezzoCronacaRaccolta differenziata all’82%. La tariffa puntuale agevola. Ma tra i cittadini c’è malumoreL’introduzione del nuovo sistema ha mostrato impatti positivi nei primi 6 mesi di monitoraggio. Il dubbio degli utenti: "Perché un’utenza paga la stessa cifra anche se conferisce di meno?".L’introduzione del nuovo sistema ha mostrato impatti positivi nei primi 6 mesi di monitoraggio. Il dubbio degli utenti: "Perché un’utenza paga la stessa cifra anche se conferisce di meno?".Ricevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciIl Consiglio comunale di San Giovanni, nell’ultima seduta, ha preso atto del Piano economico finanziario 2026 del servizio di gestione dei rifiuti, già validato dall’ATO Toscana Sud e ora in attesa dell’approvazione definitiva da parte di ARERA. Nel corso della seduta sono stati illustrati anche i primi risultati della Tariffa Corrispettiva Puntuale, entrata in vigore il 1° gennaio 2026, che evidenziano un miglioramento sia sotto il profilo economico sia da quello ambientale.

Secondo quanto comunicato dall’amministrazione comunale, il PEF 2026 ammonta a 3.575.035 euro, al netto dell’IVA, come previsto per i Comuni che adottano la Tariffa Corrispettiva Puntuale. Rispetto al 2025 l’incremento è pari all’1,75% sul PEF complessivo e allo 0,75% sul PEF ante detrazioni, un aumento che il Comune evidenzia come il più contenuto tra quelli registrati in provincia di Arezzo.