HomeLuccaCronacaL’anima della Brancoleria. Il recupero dei paesi parte dal restauro dei luoghi di fedeUna cena col vescovo e l’assessore è stata ’occasione di un rilancio del progetto diocesano "Geografie sacre e Pellegrini della Conoscenza".Una cena col vescovo e l’assessore è stata ’occasione di un rilancio del progetto diocesano "Geografie sacre e Pellegrini della Conoscenza".Ricevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciMetti, una sera a cena lo scorso 10 agosto a Pieve di Brancoli. Una conviviale con oltre cento persone provenienti da tutta la Brancoleria. Con loro anche l’arcivescovo Paolo Giulietti e l’assessore al bilancio del Comune Moreno Bruni. Per la prima volta dopo oltre 30 anni la comunità tutta si è riunita. Lo hanno evidenziato anche i parrocchiani che non si vedeva una cosa simile dal secolo scorso. Anche persone di 50 e più anni non ricordavano un evento così partecipato.
Intanto sono iniziati i lavori di pulitura del bellissimo campanile della pieve di San Giorgio, una “best practice” che può diventare esempio e stimolo per tante altre piccole ma preziose comunità della nostra terra. I lavori di pulizia del campanile vengono pagati con le offerte raccolte in questi mesi con il progetto diocesano "Geografie sacre e Pellegrini della Conoscenza".








