HomeModenaCronacaCultura dell’accoglienza: "Dalle utenze ai vestiti, ma anche sostegno morale"Il vescovo Castellucci: "La sfida è accompagnare tutti alla piena autonomia. Le persone devono poter tornare protagoniste del proprio percorso di vita".La presentazione del bilancio sociale del. Servizio Caritas delle diocesi di Modena-Nonantola e Carpi con il vescovo monsignor Erio CastellucciRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciQuello presentato ieri sera nella chiesa di Gesù Redentore è il primo Bilancio sociale che vede coinvolte insieme le Caritas delle diocesi di Modena-Nonantola e Carpi e nasce con l’obiettivo di mettere in comune esperienze, condividere buone pratiche e offrire una lettura unitaria delle fragilità che attraversano il territorio.
Un lavoro che racconta una povertà in trasformazione – segnata da bisogni sempre più complessi e dall’aumento di coloro che per la prima volta chiedono aiuto – ma anche l’impegno quotidiano di una rete che accompagna le persone verso percorsi di autonomia e inclusione sociale.
"La Caritas – le parole di don Erio Castellucci, arcivescovo di Modena-Nonantola e vescovo di Carpi – ha innanzitutto una missione educativa: promuovere la cultura dell’accoglienza e dell’attenzione verso le diverse forme di povertà che attraversano la nostra società. Povertà che spesso sono materiali, ma che si intrecciano anche con fragilità affettive, morali e spirituali".









