HomeBolognaCronacaScritte anti-premier, esposto di FdI: "Si moltiplicano gli episodi di odio. I criminali devono essere perseguiti"L’europarlamentare Stefano Cavedagna: "Non è la città più progressista, ma la più anarchica d’Italia". E sulle minacce ricevute dal sindaco: "Si rintracci chi minaccia anche Bignami, Lisei e altri esponenti".L’europarlamentare Stefano CavedagnaRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciUna denuncia contro ignoti per le scritte d’odio, tra insulti, minacce di morte e intimidazioni, che sono apparse sotto le Torri contro la premier Giorgia Meloni. Dopo l’ennesimo episodio vilento, che ha imbrattato i muri di via Codivilla ("Meloni impiccata") e colpito la presidente del Consiglio, Fratelli d’Italia vuole vederci chiaro: per questo, nei prossimi giorni, alcuni esponenti di FdI presenteranno un esposto in Procura e in Questura contro ignoti per i graffiti vergati in città. "Confidiamo che vengano perseguiti questi criminali", inizia l’europarlamentare Stefano Cavedagna, precisando che lo stesso si deve verificare anche per chi "scrive contro le forze dell’ordine", continua il meloniano, che riflette sul "moltiplicarsi di scritte d’odio". Un fenomeno, per mano anche di "persone che vengono da fuori Bologna, che è un sintomo preoccupante di una città che Lepore ha incendiato come fosse Nerone".
Scritte anti-premier, esposto di FdI: "Si moltiplicano gli episodi di odio. I criminali devono essere perseguiti"
L’europarlamentare Stefano Cavedagna: "Non è la città più progressista, ma la più anarchica d’Italia". E sulle minacce ricevute dal sindaco: "Si rintracci chi minaccia anche Bignami, Lisei e altri esponenti".







