HomePesaroCronacaRibellione in Forza Italia: "Dirigenza emarginata, serve un leader locale"Aguzzi e Dallasta guidano la fronda degli ex: raccolte 120 firme contro Battistoni. Sospesi e dimissionari scrivono a Marina Berlusconi: "Il partito è chiuso".Laura Scalbi, Giovanni Dallasta, Stefano Aguzzi, Fernanda Sacchi, Massimo MuratoriRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguici"Cancellata ed emarginata la dirigenza di Forza Italia che ha sempre trainato il partito, compresi i candidati alle ultime regionali". E’ l’atto di accusa di sospesi e dimessi che hanno deciso di inviare ai vertici nazionali e a Marina Berlusconi una lettera di critica verso l’attuale segreteria regionale: "Forza Italia ha bisogno – affermano – di un segretario regionale delle Marche e di una rappresentanza marchigiana in Parlamento".

"A sostegno del documento, in tutta la provincia – chiarisce l’ex assessore regionale Stefano Aguzzi (che si è dimesso il 14 luglio ndr) – sono state già raccolte 120 firme di iscritti e nei prossimi giorni se ne aggiungeranno altre". E ancora Aguzzi: "Le persone qui oggi – il riferimento è alla conferenza stampa di ieri alla sala Rossa del Comune – interpretano il disagio diffuso tra gli iscritti. Soprattutto dopo il congresso regionale che ha portato alla nomina dell’auto candidato segretario Francesco Battistoni. Nel 2019 l’onorevole è stato indicato come commissario regionale da Silvio Berlusconi, ma dopo sette anni avremmo voluto scegliere un segretario marchigiano. Invece a Macerata abbiamo assistito alla nomina per acclamazione di Battistoni: ruolo che permetterà all’onorevole di essere ricandidato nelle Marche per le Politiche del 2027".