Fra i meriti della Contrada della Selva è quello di rigenerare fantini e metterli nelle condizioni di dare il meglio. Non solo lanciare nuove figure, ma di offrire una possibilità, portandoli al Palio nella migliore situazione psicofisica. Lo è stato anche per Alberto Ricceri detto Salasso, che in Vallepiatta torna alla vittoria il 16 agosto 2006. Un Palio che vedeva, oltre alla Selva con Salasso e Caro Amico, anche altre accoppiate di qualità, a cominciare dalla Pantera con il binomio Choci-Brio come nella vittoria di luglio. C’è anche il Drago, con Elfo di Montalbo e Gingillo, la Tartuca con Elisir di Logudoro e Trecciolino, il Nicchio con Zodiac e Dè. Si corre in nove per l’assenza della Torre. La mossa è complicata con diverse partenze false. C’è la caduta di Trecciolino fra i canapi, il che cambia certi equilibri nonostante il fatto che il fantino rimonti con tutta la buona volontà. Sono la stessa Tartuca, l’Aquila e il Valdimontone che scattano forti quando la mossa è ritenuta buona. Ma il primo San Martino di Salasso è da manuale. Il sorpasso all’interno va fatto vedere all’Università dei fantini. Così alla Cappella di piazza la Selva è già in testa, davanti alla Tartuca e al Drago. L’attacco di Trecciolino non è cosa da poco ma la Selva resiste e resta in testa. Dietro c’è il forte recupero del Valdimontone. In sostanza cambiano nelle retrovie alcune posizioni ma davanti c’è saldamente sempre la Selva che resiste a tutti e a tutto. E va a vincere. Per Salasso è il secondo successo della sua carriera. E soprattutto una sorta di messaggio per affermare che il primo successo, nonostante sia arrivato scosso il cavallo, non era certo a caso. Il Capitano vittorioso è Alessandro Barabino Zondadari, i suoi tenenti Alessandro Bartali, Michele Rugani, Leonardo Terzani Scala. Barbaresco Michele Boccini e vice Riccardo Manetti. Coordina la vittoria il priore Velio Cini con il vicario Massimo Stecchi ed i provicari Franco Tripoli e Giorgio Bartali. La Selva, puntuale come la storia ci insegna, costella di vittorie anche il nuovo secolo. Tante volte la scelta di Vallepiatta può sembrare eccentrica o quasi inspiegabile: i risultati ci mostrano poi che non era proprio così. I Capitani si succedono ma la vittoria è il segno della loro scuola che parte da personaggi come Rugani e Marini. E la scuola è sempre la fonte più importante di ogni allievo che diventa maestro.
Nel 2006 la Selva esulta. Salasso conquista il Palio
La nostra storia: 20 anni fa Alberto Ricceri resiste all’attacco di Trecciolino. Festa in Vallepiatta con il capitano vittorioso Alessandro Barabino Zondadari.






